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3 giudici per un imbuto, di michel venturelli

La strategia della tolleanza zero applicata a New York tra il ’93 e il ’98 ha avuto parecchi effetti perversi. Effetti dovuti al fatto che nessuno considerò che il sistema giudiziario è come un imbuto: più ci sono arresti, più la magistratura è chiamata ad operare e più la galera si riempie. Sembra ovvio, però…

Durante i 5 anni che è durato l’esperimento la città ha dovuto aumentare il budget della polizia del 40%. 2,6 miliardi di dollari. Quattro volte gli stanziamenti concessi agli ospedali pubblici. Nello stesso periodo i tagli al personale dei servizi sociali furono di oltre il 30%. Si ottenne così il rapporto di un operatore ogni 3,5 polziotti.

L’ondata di repressione ha avuto effetti diretti su tutto l’apparato giudiziario. Nel ’98 i 77 giudici della corte criminale preposta alla giurisdizione per reati e infrazioni minori si sono trovati confrontati a 275379 istruttorie. Più di 3500 a testa, ossia il doppio che nel ’93. Capitava che durante una stessa udienza a un giudice erano sottoposti così tanti casi che gli era impossibile decidere. I dibattimenti erano spesso rinviati e molti procedimenti non vedevano la fine per raggiunta prescrizione dei termini. Alla faccia della Giustizia.

Come dicevamo, il sistema giudiziario è come un imbuto. A New York questo imbuto è straripato perché si è aumentato in modo spropositato il numero di poliziotti. Lo stesso effetto – o per lo meno un effetto simile – lo si può ottenere anche agendo ad altri livelli di questo imbuto.

Ad esempio, riducendo del 25% la forza dei giudici delle misure coercitive.

Non è politica, è logica.

Giustizia?, di Michel Venturelli

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